Segnalazioni Libri

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Vincenzo Aversano

LEGGERE CARTE GEOGRAFICHE DI IERI E DI OGGI. 
Come e perché

Editore: Gutenberg Edizioni, Fisciano (SA), 2010 
Pagine : 304 pp.
Formato: 
ISBN/EAN: 8875540179 / 9788875540173
Prezzo di copertina: 35,00 euro

 

 

 

Per informazioni e acquisti:
Libreria Ruggiero (Edicolè) Via Ponte Don Melillo, 100 - 84084 Fisciano (SA)                         
Tel. +39 089 958260 - cell. 347 8115207 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
http://www.silviasiniscalchi.it/Aversano-libro-2010.html

 

 


 

 

Fabrizio Ronca e Antonio Volpini (a cura di)
Saggi di Andrea Cantile e Roberto Volpi

ALLA RICERCA DEI CONFINI
L'Umbria nella cartografia storica dal XVI secolo all'unità d'Italia. 

Catalogo della Mostra: Stroncone, Chiesa del Gonfalone, 20-28 agosto, 2011

Editore: Comune di Stroncone [Arti Grafiche Celori, Terni], 2011
Pagine : pp. 150, ill. b/n, 52 tavv.
Formato: 23x24 cm., brossura
ISBN/EAN: 
Prezzo di copertina: 30,00 euro

per informazioni

                         

                            

   

  


 

Carlo Monti

LA CARTOGRAFIA DALL'ANTICHITÀ FINO AL XVIII SECOLO

con CD-ROM

Editore: Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN), 2011

Collana: (Politecnica)
Pagine : 173 pp.
Formato: 16x22 cm., brossura
ISBN/EAN: 8838760209 / 9788838760204
Prezzo di copertina: 25,00 euro

Info e acquisti

 

                                   

                                                 

 

   

Questo primo volume riguarda la cartografia nel suo percorso dalle origini al XVIII secolo. Le carte, intese come rappresentazione dei luoghi, hanno progredito nella rappresentazione sia in seguito alle scoperte via via più vaste grazie agli spostamenti dei popoli, sia alle scoperte scientifiche e intuizioni avvenute nei tempi antichi, arricchite successivamente dai commerci e dalle esplorazioni di terre lontane. Anche l'arte rappresentativa passa dalla mera e schematica rappresentazione dei luoghi a forme cosmografiche nel medio evo, pratiche nel basso medio evo e nel periodo umanistico, quali le carte portolaniche, per passare poi con la riscoperta delle carte tolemaiche a una forma di cognizione scientifica, le proiezioni sul piano, nel rinascimento. Le grandi scoperte fatte da Colombo e dai suoi contemporanei e successori estenderanno gli spazi rappresentati. La nascita degli Atlanti sarà un avvenimento fondamentale nella conoscenza cartografica. Quanto qui verrà trattato vedrà il succedersi e gli sviluppi delle carte nel periodo anzidetto, affrontando anche particolari tematiche quali quelle delle carte a volo d'uccello, forme artistiche che uniscono arte e rappresentazione, nonché infine l'impostazione cartografica rigorosa nel corso del XVIII sec.


 

 

LA CINA NELLA CARTOGRAFIA DA TOLOMEO AL XVII SECOLO. 
I Mappamondi di Matteo Ricci e Giulio Aleni.

 


LA CINA NELLA CARTOGRAFIA DA TOLOMEO AL XVII SECOLO. 
I Mappamondi di Matteo Ricci e Giulio Aleni

Xiu Feng Huang e Gianfranco Cretti (a cura di)
Edizione Multilingue

Editore: pubblicato congiuntamente da Fondazione Internazionale Matteo Ricci – Macerata, e Fondazione Civiltà Bresciana – Centro Giulio Aleni - Brescia, 2011
Pagine : 190 pp., ill. in b/n e col. 
Formato: ril.
ISBN/EAN: 8855900471 / 9788855900478
Prezzo di copertina: 47,50 euro

 


L’opera contiene i contributi di:
-Simonetta Conti: La cartografia europea e l’oriente dal medio Evo al XVI secolo
-Michele Castelnovi: Sull'impatto della cartografia dei gesuiti nella cultura cinese
-Hui-Hung Chen: The human body as a universe. (versione in italiano di Raffaella Grasso)
-Caraci-Muccioli: Il Mappamondo cinese del Padre Giulio Aleni. (Revisione a cura di Huizhong Lu)

http://www.centroaleni.it/pubblicazioni/wanguoquantu.htm



In Libreria

Anno 2012

PIANTE DI ROMA. Dal Rinascimento al Catasto, a cura di Mario Bevilacqua - Marcello Fagiolo, Artemide Edizioni, Roma, 2012, 464 pp.

TERAMO. IMAGO URBIS. Iconografia Storica della Città, saggio introduttivo di Fausto Eugeni, Ricerche&Redazioni, Teramo, 2011

LE COLLEZIONI DELLA FONDAZIONE BANCO DI SICILIA. Le Stampe e i Disegni, a cura di Sergio Troisi, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2012, 280 pp.


Anno 2011

ANTICA CARTOGRAFIA D'ITALIA. [Collezione cartografica Gianni Brandozzi, Ascoli Piceno], a cura di Giovane Europa associazione culturale, s.n., s.l. [Fast Edit Acquaviva Picena], 2011

LA VALLÉE D'AOSTE SUR LA SCENE. Cartografia e Arte del Governo, 1680-1860, testo bilingue italiano/francese, a cura di Federica Giommi, 24 Ore Cultura, Milano, 2011, 144 pp.

UMBRIA RARA, UMBRIA NASCOSTA. Vedute a stampa dal XVI al XX secolo, a cura di Piero Giorgi - Carla Cicioni , Volumnia Editrice, Perugia, 2011, 448 pp.

ATLANTE TREVIGIANO. Cartografie e iconografie di città e territorio dal XV al XX secolo, a cura di Massimo Rossi, Fondazione Benetton Studi Ricerche - Antiga Edizioni, Treviso, 2011, 108 pp.

L'ISOLA MISURATA. La cartografia storica della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all'Istituto Geografico Militare, a cura di Luciana Pintore, Carlo Delfino, Sassari, 2011


Anno 2010

L’ITALIA NELLE ANTICHE CARTE dal Medioevo all’Unità Nazionale, a cura di Roberto Borri, Priuli & Verlucca (collana Antica cartografia), Ivrea (TO), 2010

ANTICHE STAMPE DI VERONA dal Quattrocento al Novecento, a cura di Marco Girardi - Alberto Perini - Marcus Perini, Cierre Edizioni – Caselle di Sommacampagna (VR), 2010, 240 pp.


Anno 2009

LO SPECCHIO DEL MARE. Carte dell'Adriatico dal XVI al XIX secolo, a cura del Museo della Marineria di Cesenatico, Cesenatico, 2009,

PIANTE E VEDUTE A STAMPA DI BRESCIA. XV-XIX secolo, a cura di Giuseppe Nova - Ruggiero Fontanella, Grafo Editrice - San Zeno Naviglio (BS), 2009, 280 pp.

VARESE NELLE ANTICHE STAMPE. XVII-XIX secolo, a cura di Patrizia Foglia - Sergio Trippini, Editoriale Giorgio Mondatori (per l’Università dell’Insubria) – Milano, 2009, 444 pp.

VALTELLINA, VALCHIAVENNA E GRIGIONI. Antica cartografia dal XVI al XVIII secolo, a cura di Silvia Bianchi, con il contributo di Giorgio Aliprandi e di Guido Scaramellini, Testo bilingue italiano/tedesco, Priuli & Verlucca Editori, Scarmagno (TO), 2009, 336 pp.


Piante di Roma. Dal Rinascimento al Catasto

 

PIANTE DI ROMA. Dal Rinascimento al Catasto

Mario Bevilacqua - Marcello Fagiolo (a cura di)


Editore: Artemide Edizioni, Roma, 2012
Pagine : pp. 464, ill. b/n col.
Formato: 29x25 cm., cartonato
ISBN/EAN: 8875751587 / 9788875751586
Prezzo di copertina: 80,00 euro

 

Concepita per un pubblico non necessariamente di specialisti, l'opera raccoglie gli atti dei convegni internazionali svolti nella capitale nel 2009 e 2010 e tratta le "Piante storiche di Roma, dal Rinascimento ai catasti".
L'opera è pubblicata con il sostegno del consiglio nazionale Geometri e Geometri laureati, proseguendo il positivo legame iniziato da qualche tempo tra il centro di studi sulla cultura e l'immagine di Roma, il mondo culturale e i geometri.
Gli interventi scientifici, relativi ai due incontri internazionali sono presentati come un racconto che si snoda negli anni e sono illustrati con le principali vedute e piante della città di Roma. Il contenuto costituisce il risultato della ricerca pluriennale incentrata sull'immagine di Roma e si prospetta quale fondamentale documento di approfondimento, di riflessione e di riferimento per un possibile ulteriore sviluppo, armonico e sostenibile, della città e del territorio.
Un notevole numero di volumi sarà consegnato ai circa 400 membri internazionali, provenienti da oltre cento paesi del mondo, che presenteranno relazioni in occasione della FiG Working Week, in Roma, dal 6 al 10 maggio 2012. la "WW Roma 2012" è organizzata dalla Federazione internazionale Geometri e dal consiglio nazionale Geometri e Geometri laureati.
Il tema della settimana di lavori, "conoscere per gestire il territorio, per proteggere l'ambiente e per valorizzare il patrimonio artistico e storico", ben si rapporta con lo studio della cartografia storica di Roma tra '500 e '900.
Nella ricerca si condensano fasi appassionanti per la nostra categoria che, anche in un contesto scientifico e tecnologico difficile per la rapida e continua evoluzione, ha saputo affrontare e risolvere le sfide, consolidando e valorizzando il proprio ruolo al punto da immedesimare il professionista, tecnico di riferimento per la gestione della città e del territorio. un ruolo che, in un momento di cambiamenti globali e di superamento dei tradizionali sistemi, il geometra ha l'impegno e la possibilità di conservare attraverso il costante aggiornamento e il pieno utilizzo delle moderne tecnologie informatiche.
Il volume rappresenta un valido contributo per approfondire il passato e per comprendere la genesi delle attuali incredibili possibilità di precisa conoscenza e monitoraggio del territorio, della sua "navigabilità" virtuale resa possibile da sistemi satellitari e telematici che solo fino a qualche decennio fa erano inimmaginabili.

http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi/codiceweb=247662481458739/9788875751586/Piante-di-Roma--Dal-Rinascimento-al-Catasto//Artemide-Edizioni.html

TERAMO. IMAGO URBIS. Iconografia Storica della Città.

 

TERAMO. IMAGO URBIS. Iconografia Storica della Città

saggio introduttivo di Fausto Eugeni


Editore: Ricerche&Redazioni, Teramo, 2011
Collana: (Documenta. 6) 
Pagine : 132 pp., tavv. b/n col.
Formato: 24,5x22,5 cm., cartonato
ISBN/EAN: 8888925473 / 9788888925479
Prezzo di copertina: 35,00 euro

 

L’opera percorre oltre cinquecento anni di iconografia storica della città di Teramo, offrendo una straordinaria rassegna di immagini che nei secoli hanno rappresentato il 'disegno' della città. Mappe, incisioni, disegni, vedute, dipinti, fotografie, cartoline illustrate: un viaggio indietro nel tempo per scoprire la città dei secoli passati, le sue trasformazioni urbanistiche, gli angoli e gli scorci perduti.
"Il 'corpus di immagini' pubblicato - si legge nel saggio introduttivo di Fausto Eugeni - comprende una serie di vedute storiche, tra le più significative, integrate da altre meno note o di recente acquisizione che per la prima volta appaiono in volume. La sequenza procede sviluppando immagini a confronto.
È un approccio diverso alla storia dell’iconografia teramana che rappresenta un invito alla lettura di tanti particolari messi in luce grazie a uno sguardo di necessità più attento. Coppie di immagini si susseguono l’una all’altra, accostate in virtù di un qualche elemento comune nella veduta stessa o nelle vicende alle quali si allude. In tale contesto a certe vedute originali si sono preferite vedute parziali ma presentate con maggiore ingrandimento. (...)
(...) Ci auguriamo che le scelte proposte trovino riscontro e che i tanti dettagli che hanno attirato il nostro interesse possano trovare condivisione con i lettori. La Teramo sconosciuta che ritorna alla luce con le sue antiche pavimentazioni in pietra di fiume, le case e le strade oggi scomparse, i mercati, le donne con i fazzolettoni e gli uomini avvolti nei mantelli, le divise dei militari, le carrozze e i vecchi taxi, le botteghe e le insegne piene di fascino contribuiscono a formare un tessuto di storie minime che ciascuno potrà completare e arricchire con le proprie conoscenze".

http://www.ricercheeredazioni.com/homepage.php?v_prod_id=1321959370832&prod_id=1321959370830&id_tipo=1153297211303

LE COLLEZIONI DELLA FONDAZIONE BANCO DI SICILIA. Le Stampe e i Disegni

 


LE COLLEZIONI DELLA FONDAZIONE BANCO DI SICILIA. 
Le Stampe e i Disegni

Sergio Troisi (a cura di)


Editore: Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2012
Collana: (Le collezioni della Fondazione Banco di Sicilia)
Pagine : pp. 280, 138 ill. a colori 
Formato: 25x28 cm., cartonato con sovraccoperta
ISBN/EAN: 8836622844 / 9788836622849 
Prezzo di copertina: 40,00 euro

 


Dagli inizi della cartografia moderna alle piante e vedute dei grandi atlanti rinascimentali e barocchi, sino alla letteratura di viaggio di cui erano complemento imprescindibile, le immagini a stampa sono state il modo attraverso cui la Sicilia si è affermata nella coscienza culturale europea.
La collezione di stampe e disegni della Fondazione Banco di Sicilia, ricca di oltre mille esemplari, rappresenta una raccolta fondamentale per ricostruire quella vicenda, centrale nella rappresentazione dell'isola: un viaggio attraverso luoghi carichi di sedimentazioni - antichità classiche, monumenti, borghi e paesaggi - ma anche un itinerario che ripercorre le stazioni centrali della civiltà dell'Europa moderna che nella Sicilia ha trovato uno specchio privilegiato.
Il volume, che prosegue la collana dedicata al patrimonio della Fondazione Banco di Sicilia, accoglie i testi di Francesco Bucchieri e Sergio Troisi, ed è completato da una bibliografia.
Fine modulo

http://www.silvanaeditoriale.it/catalogo/prodotto.asp?id=3485

 

 

 

 


ANTICA CARTOGRAFIA D'ITALIA 
[Collezione cartografica Gianni Brandozzi, Ascoli Piceno]

 

ANTICA CARTOGRAFIA D'ITALIA 
[Collezione cartografica Gianni Brandozzi, Ascoli Piceno]
Catalogo della Mostra: Roma, Complesso del Vittoriano, 1 febbraio - 4 marzo 2012

Giovane Europa associazione culturale (a cura di)
testi Claudia Minciotti Tsoukas, Carlo Pongetti, Marco Belogi

Editore: Associazione Culturale Giovane Europa, s.n., s.l. [Fast Edit Acquaviva Picena], 2011
Pagine : 39 pp., [48] pp. di tavv., ill. b/n col.
Formato: 24x16,5 cm., brossura 
ISBN/EAN: 
Prezzo di copertina: 25,00 euro

 

In occasione delle Celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la mostra "Antica Cartografia d'Italia" ospitata a Roma, presso il Complesso del Vittoriano, dal 1° febbraio al 4 marzo 2012, vuole proporre una raccolta di circa 200 antiche carte geografiche d'Italia e stampe di battaglie del Risorgimento della collezione Gianni Brandozzi realizzate dal XV al XX secolo.
L'esposizione, a cura dell'Unità Tecnica di Missione per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e dell'Associazione Culturale Giovane Europa, con il Patrocinio del Comitato Celebrazioni Italia 150 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La rassegna si articola in quattro aree tematiche.
Il percorso tra le antiche carte d'Italia dal XV al XIX secolo inizia dalle affascinanti immagini delle prime carte tolemaiche, con un'Italia appena abbozzata, come in un prezioso incunabolo cartografico. Da questi spunti iconografici, inizia un graduale processo raffigurativo che porterà, nel giro di un secolo, ad immagini via via più perfette e rispettose della realtà. In particolare sarà esposta la prima carta d'Italia a stampa del 1478.
Tra le opere esposte si segnala "La Tabula Peutingeriana", la carta costantiniana realizzata nel IV secolo raffigurante l'itinerario di viaggio all'interno di tutto l'impero romano. Si tratta quindi della più antica carta da viaggio non solo d'Italia ma d'Europa e paesi limitrofi. L'opera esposta è stata stampata in Italia ed è composta da 12 fogli per una lunghezza totale di circa 8 metri.
All'interno della mostra sarà possibile ammirare preziose rappresentazioni moderne del '500 e '600, l'Italia di Augusto Sylvanus del 1511 prima carta stampata a due colori in xilografia, opere del cartografo veneziano Coronelli, l'Italia figurata del Wischer, rare carte seicentesche dello Scherer che mancano alle principali biblioteche italiane, inclusa la Biblioteca Vaticana.
Carta simbolo della mostra è "Panorama Italiano" del 1861, voluta da Cavour per festeggiare la nascita del nuovo stato; la carta, molto rara, manca alle principali biblioteche d'Italia.
Molto ricco è l'apparato delle carte risorgimentali con delle vere chicche inedite sulla guerra del '48 a Roma con stampe da dagherrotipi.
L'ultima sezione è dedicata all'Italia nelle carte satiriche, una raccolta di carte umoristiche dove vengono rappresentate le tensioni politiche dei vari paesi d'Europa tra '800 e '900.

http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi/codiceweb=871242455823964//Antica-Cartografia-d-Italia//Associazione-Culturale-Giovane-Europa.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 


LA VALLÉE D'AOSTE SUR LA SCENE. 
Cartografia e Arte del Governo, 1680-1860

 

LA VALLÉE D'AOSTE SUR LA SCENE. 
Cartografia e Arte del Governo, 1680-1860
Catalogo della Mostra: Aosta, Museo Archeologico Regionale (Piazza Roncas), 8 ottobre 2011-7 gennaio 2012, promossa dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta; testo bilingue italiano e francese
Federica Giommi (a cura di)

Editore: 24 Ore Cultura, Milano, 2011
Pagine : 144 pp., illustrato
Formato: brossura
ISBN/EAN: 8866480363 / 9788866480365
Prezzo di copertina: 20,00 euro

 

La mostra è stata organizzata dall'Assessorato istruzione e cultura e dal Consiglio regionale, d'intesa con la Presidenza della Regione e in collaborazione con l'Archivio di Stato di Torino e la Compagnia di San Paolo, nell'ambito delle iniziative promosse in Valle d'Aosta per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
L'esposizione ha riunito diciannove carte che, tra il XVII e il XIX secolo, hanno consentito ai sovrani sabaudi un'approfondita conoscenza del loro territorio, finalizzata all'arte del governo. Infatti, quando il territorio cartografato è un'area strategica con forti aspirazioni all'autonomia, come la Valle d'Aosta, il principio “conoscere per governare” diventa un'esigenza politica di rilievo e ad essa deve far fronte una cartografia tecnicamente avanzata, in grado di fornire gli strumenti per il governo.
In quest'ottica sono presentate le carte della regione conservate nell'Archivio di Stato di Torino, il cui prestito è frutto dell'accordo di collaborazione posto in essere con il Consiglio Valle. Un'occasione, quella fornita dalla mostra, che permette di valorizzare una parte del patrimonio cartografico prodotto dallo Stato sabaudo tra il XVII e il XIX secolo per fini economici, amministrativi, militari e fiscali, ma che si è distinta anche per gli alti valori estetici dei manufatti.
L'esposizione, nata da un'idea di Isabella Massabò Ricci, già direttrice dell'Archivio di Stato di Torino, è stata curata da un comitato scientifico composto da esperti di diversi settori, dalla cartografia alla geologia, dall'archivistica alla storia.
La maggior parte delle carte esposte ad Aosta è manoscritta, ed è questa senz'altro la peculiarità della mostra, eccezion fatta per i celebri esemplari a stampa di Borgonio (1680) e di Stagnone (1772) di cui si sono potute vedere anche le lastre usate per l'incisione a bulino.
Sette le sezioni: dalla rappresentazione dello Stato nella sua interezza alle risorse del territorio (acque, miniere, foreste), da una digressione sui catasti sardo e napoleonico (con relativi registri) alla difesa dei territori, fino alla delimitazione dei confini nel 1860, quando Nizza e la Savoia furono annesse alla Francia.
Un apparato multimediale ha integrato l'esposizione facilitando la lettura delle carte e, attraverso il linguaggio delle immagini, ne ha proposto il confronto con i luoghi rappresentati.
Il titolo della mostra è stato tratto da un'opera del canonico Léon-Clément Gérard (1810-1876), che nel suo scritto più noto, intitolato appunto La Vallée d'Aoste sur la scène, ha raccontato il territorio della sua Valle d'Aosta, attraverso il linguaggio poetico che gli era congeniale.
L'esposizione è stata accompagnata da un catalogo bilingue italiano e francese, edito da "24 ORE Cultura".


- sito internet: www.regione.vda.it

http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi/codiceweb=485052412730745/9788866480365/La-Vallee-d-Aoste-Sur-la-Scene--Cartografia-e-Arte-del-Governo--1680-1860/Giommi--Federica/Federico-Motta.html

 

 

 


UMBRIA RARA, UMBRIA NASCOSTA. 
Vedute a stampa dal XVI al XX secolo

 

UMBRIA RARA, UMBRIA NASCOSTA. 
Vedute a stampa dal XVI al XX secolo

Piero Giorgi, Carla Cicioni (a cura di)


Editore: Volumnia Editrice, Perugia, Perugia, 2011
Collana: 
Pagine : 448 pp., ill. e tavv. b/n e col.
Formato: 25,5x28,5 cm., legatura cartonata con sovracoperta a colori plastificata lucida
ISBN/EAN: 8889024461 / 9788889024461
Prezzo di copertina: 90,00 euro

 


Dare all'Umbria unità e dimensioni regionali ancor prima che queste venissero trovate e definite a conclusione del faticoso e complicato percorso storico risorgimentale. Questo è l'obiettivo che si coglie sfogliando, con crescente curiosità e piacevolezza, le pagine di un lavoro unico nel suo genere, con il quale gli autori riescono a superare, attraverso le immagini storiche a stampa, quell'incertezza territoriale derivante dalla geografia e dalla cartografia dell'Italia mediana fino al XIX secolo. (Mario Tosti)

http://www.volumnia.it/libri/libro.php?id=235&sezione=2

 

ATLANTE TREVIGIANO. 
Cartografie e iconografie di città e territorio dal XV al XX secolo

 


ATLANTE TREVIGIANO 
Cartografie e iconografie di città e territorio dal XV al XX secolo

Massimo Rossi (a cura di)


Editore: Fondazione Benetton Studi Ricerche – Antiga Edizioni, Treviso, 2011
Pagine : 108 pp., 61 illustrazioni a colori e 19 in bianco e nero
Formato: 34x24 cm.
ISBN/EAN: 9788888997452
Prezzo di copertina: 25,00 euro

 


Da una collezione privata di stampe cartografiche l’idea di una più vasta operazione culturale: restituire a ogni singolo documento il contesto organico di provenienza, per allargare lo sguardo alla storia europea della rappresentazione dei luoghi. La collezione Vianello Bote, recentemente acquisita dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, copre un arco temporale di cinque secoli e testimonia il lavoro dei principali cartografi editori neerlandesi, francesi, tedeschi, inglesi e italiani che tra XV e XIX secolo hanno prodotto i più importanti atlanti in commercio. Oltre a indagare sul complesso e articolato insieme di relazioni sociali tra stampatori, editori, geografi, umanisti, tecnici, artisti locali e internazionali che hanno tenuto saldamente legata la rappresentazione locale ai più grandi fenomeni editoriali europei, la mostra Atlante Trevigiano, e con essa questo catalogo, vuole anche provocare una riflessione in merito alle modalità di “costruzione” di una collezione di stampe antiche. Spesso l’esito di decenni spesi in frequentazioni antiquariali e mostre mercato è il frutto di scempi perpetrati ai libri originali, in molti casi provenienti da biblioteche pubbliche. Le immagini del territorio o della città vengono ritagliate dalle pagine di atlanti o libri geografici, decontestualizzate e sigillate in passe-partout a loro volta rinchiusi in cornici e appesi a pareti di rappresentanza per una fruizione cristallizzata. Con Atlante Trevigiano cerchiamo di riflettere anche sui “modi” di fare le carte, oggi come in passato specchi del contesto culturale e della capacità sociale di leggere e restituire il territorio. In mostra si sono create occasioni per far dialogare le cartografie antiche con quelle moderne, una veduta di primo Ottocento con il medesimo punto di vista ripreso oggi, con un unico scopo, quello di continuare a sollecitare criticamente la nostra visione del mondo sulla base di una documentata attività di ricerca, risorsa ancora irrinunciabile per ogni riflessione e progetto sul nostro futuro.

Maggiori informazioni al sito della Fondazione Benetton Studi e Ricerche: http://www.fbsr.it/index.php?p=801


L’ISOLA MISURATA: la cartografia storica della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all’Istituto Geografico Militare

 

 


L'ISOLA MISURATA. La cartografia storica della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all'Istituto Geografico Militare 
Catalogo della Mostra: Cagliari, Centro Comunale d'Arte e Cultura "Il Ghetto", 18 febbraio - 8 maggio, 2011

Luciana Pintore (a cura di)


Editore: Carlo Delfino, Sassari, 2011
Pagine : 94 pp., ill. col.
Formato: 23,5x30 cm., brossura
ISBN/EAN: 8871385950 / 9788871385952
Prezzo di copertina: 15,00 euro

 

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e organizzata dalla Carlo Delfino editore in collaborazione con l’Istituto Geografico Militare, la Mediateca del Mediterraneo e il Consorzio Camù, l’iniziativa, curata da Luciana Pintore, inaugura le manifestazioni per i festeggiamenti dei 150 dell'Unità d'Italia. 
I contenuti di questa mostra sono già proposti nel titolo. Essa tenta infatti di documentare il passaggio dalla rappresentazione di un´isola "immaginata", basata su un´interpretazione soggettiva e spesso letteraria dello spazio, a quella di un´isola "misurata", per poi proporre quelle più attuali, realizzate sulle rilevazioni aerofotogrammetriche e sulle tecnologie satellitari, a testimonianza del progressivo affinarsi delle tecniche di elaborazione dei prodotti cartografici, sempre più sofisticati e vicini all´oggettività che aspirano a rappresentare.
Esposte 90 carte, di cui 40 originali messe a disposizione dalla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, che vanno dalla seconda metà del '700 ai giorni nostri, con particolare enfasi su La Marmora e le produzioni IGM. Inoltre presenti in mostra 3 strumenti tecnici coevi a La Marmora e il suo Voyage con gli atlanti concessi in prestito dall'IGM. In particolare la carta del 1845 di La Marmora, stampata in grande formato (6 x 3 mt) applicata al pavimento con accanto un filmato di foto d'epoca che, come in un viaggio immaginario simile a quello compiuto da La Marmora, mostrano varie località della Sardegna. È esposto anche l’Atlante sulle Condizioni dell’Industria Mineraria dell’Isola di Sardegna per la Relazione Parlamentare di Quintino Sella.
Come aveva calcolato in un libricino intitolato Elenco dei miei Itinerari di Sardegna dal 1819 al 1857, che regalò poi all’amico canonico Spano, aveva passato nell'isola, in totale, 13 anni, 4 mesi e 17 giorni. Nell’ultima pagina scrisse: «Qui finisce la serie dei miei viaggi in Sardegna. La mia età oltre settuagenaria non mi permette più di riprenderli, ma se mi fosse dato di ringiovanire, riprenderei da capo, e rifarei tutto quanto il mio lavoro!». Morì a Torino alle sei e mezzo del mattino del 18 maggio 1863.
L'intera esperienza sarda del Lamarmora si condensa nelle sue due grandi opere: il Voyage e la Carta dell'isola e del regno di Sardegna. Tutta l'altra vasta bibliografia "isolana" del Lamarmora è, in fondo, preparazione o risultato di esse: una bibliografia che, escludendo gli interventi parlamentari (nei quali la Sardegna ebbe sempre un ruolo centrale perché il Lamarmora ne veniva unanimemente considerato un grande conoscitore, e la sua opinione valeva molto presso molti parlamentari), comprende più di 35 titoli.


http://www.carlodelfinoeditore.it
http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi/codiceweb=707882340444997/8871385950/L-isola-misurata--La-cartografia-storica-della-Sardegna-da-Alberto-Ferrero-della-Marmora-all-Istituto-Geografico-Militare/Pintore--Luciana/Carlo-Delfino.html 
http://www.edizionidisardegna.com/l_isola_misurata_la_cartografia_della_sardegna.htm
L' Italia nelle antiche carte dal Medioevo all'unità nazionale

 

L’ITALIA NELLE ANTICHE CARTE 
dal Medioevo all’Unità Nazionale

Roberto Borri (a cura di)


Editore: Priuli & Verlucca (collana Antica cartografia), Ivrea, 2010
Pagine : 312 pp., con oltre 400 immagini a colori e in bianco e nero
Formato: 23,5x32 cm., cartonato con sovraccoperta plastificata a colori
ISBN/EAN: 9788880684954
Prezzo di copertina: 75,00 euro

 

Un catalogo ragionato delle carte generali dell’Italia, dalle origini fino alla grandiosa carta del Bacler d’Albe, realizzata dal 1798 al 1802, che costituisce la fonte delle mappe del 1800, sia in piccola che media e grande scala. Tali carte non vengono qui proposte: poco attraenti in chiave cartografica e collezionistica le prime; inapprezzabili per le eccessive dimensioni, per la parzialità del territorio rappresentato o per la disomogeneità dei fogli le altre. Motivo che ha imposto un salto temporale che conduce direttamente alla assai più suggestiva e rara stampa celebrativa dell’Unità nazionale del 1861 dal titolo Panorama Italiano.
Il volume non presenta le mappe in ordine cronologico, ma ha il pregio di raggrupparle e classificarle per modelli geografici di appartenenza, al fine di ricostruire l’albero genealogico della carta italiana, senza trascurare le informazioni che le collegano alle vicende storico-politiche, alla comunicazione, agli scambi culturali, alle tematiche religiose e ad altre curiosità.

350 schede dettagliate, con 400 illustrazioni, compongono quest’opera unica e destinata a entrare nella storia della cartografia italiana come punto di riferimento indispensabile per gli antiquari, i collezionisti e i semplici appassionati di cartografia.

http://www.priulieverlucca.it/catalogo/scheda/LItalia-nelle-antiche-carte-dal-Medioevo-allUnit-nazionale/473

Antiche stampe di Verona dal Quattrocento al Novecento

 

ANTICHE STAMPE DI VERONA 
dal Quattrocento al Novecento

Marco Girardi, Alberto Perini, Marcus Perini (a cura di)


Editore: Cierre Edizioni – Caselle di Sommacampagna (VR), 2010
Pagine : 240 pp., ill. e tavv. (alcune delle quali ripiegate del formato di cm 96.) in b/n e a colori 
Formato: 32x24 cm., legatura in tela nera con sovracoperta e custodia cartonata 
ISBN/EAN: 888314564X / 9788883145643 
Prezzo di copertina: 65,00 euro

 

 

 

Da sempre il sito e la 'forma urbis' di Verona hanno esercitato un grande fascino sui viaggiatori, sui letterati, sugli artisti e sulla gente comune. La fortunata formula 'In fair Verona'... Nella bella Verona... che William Shakespeare utilizza all'inizio del Romeo e Giulietta, ha trasformato la fama delle bellezze della città scaligera in vera e propria leggenda. Attraverso un'ampia selezione delle piante, dei panorami e delle vedute a stampa il volume ripercorre la storia dell'iconografia della città, restituendo i mutevoli volti del tessuto urbano e i cambiamenti urbanistici, sociali e umani, che hanno interessato Verona dal Quattrocento al Novecento. Ogni stampa è accompagnata da una didascalia tecnica, mentre brevi schede di accompagnamento sono dedicate a singole stampe, alle principali serie di vedute. e agli autori, che hanno segnato le tappe fondamentali della conoscenza visiva della città.

http://www.libreriaperini.com/pubblicazioni/pubblicazioni.asp
Categoria: Risorse / Novità in libreria

BARI NELLE ANTICHE STAMPE

 


BARI NELLE ANTICHE STAMPE

Livia Semerari – Gaetano Vignola – Franco Introna (a cura di)
Schede di Nicola Cortone
Foto di Nicola Amato e Sergio Leonardi


Editore: Mario Adda Editore, Bari, 2010
Pagine : 132 pp., , tavv. col.
Formato: 30x25 cm., ril.
ISBN/EAN: 8880826719 / 9788880826712
Prezzo di copertina: 25,00 euro

 


Raccolta pressoché esaustiva delle antiche immagini della città di Bari, a partire dalla cartografia fino alle vedute di viaggio, spesso reiterate dall’opera di illustratori e incisori. 
Un affettuoso omaggio alla memoria della città stessa ma anche alla visione “moderna” che di essa viene offerta all’osservatore contemporaneo in termini di percezione dell’insieme urbano e non più del frammento isolato. Termini entro i quali la cultura delle antiche stampe diventa davvero il primo e moderno contributo alla conoscenza della città antica e all’azzeramento delle distanze con quella attuale.

http://www.addaeditore.it/citta/668-bari-nelle-antiche-stampe-9788880826712.html


LO SPECCHIO DEL MARE. 
Carte dell'Adriatico dal XVI al XIX secolo

 


LO SPECCHIO DEL MARE. 
Carte dell'Adriatico dal XVI al XIX secolo
Catalogo della Mostra: Cesenatico, Museo della Marineria, 6 dicembre 2009 – 10 gennaio 2010 (prorogata sino al 21 marzo 2010)

Museo della Marineria di Cesenatico (a cura di)
interventi di Marco Asta, Paola Presciuttini, Vladimiro Valerio
Fotografie dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna


Editore: Museo della Marineria di Cesenatico, Cesenatico (FC), 2009
Pagine : 
Formato: 
ISBN/EAN: 
Prezzo di copertina:

 


Le antiche carte nautiche del mare Adriatico sono state protagoniste della mostra tenutasi a partire dal 6 dicembre 2009 presso il Museo della Marineria di Cesenatico: circa 50 carte, tutte provenienti dalla Collezione Marco Asta, dai primi esemplari del XVI secolo sino a giungere a metà Ottocento, quando la cartografia vede mutare le sue tecniche e procedimenti. Il catalogo contiene le immagini e le schede di tutte le opere esposte.
Le carte nautiche, oltre che affascinanti opere di arte e di scienza, sono appunto anche lo "specchio" nel quale è possibile leggere la storia e l'identità di uno spazio così speciale come il mare: luogo selvaggio, dove non è possibile tracciare confini, ma da sempre teatro dei decisivi eventi commerciali, militari, sociali, che determinano la vita delle nazioni. Questo è ancora più vero per l'Adriatico, che fu sin dall'antichità un vero crocevia di popoli, e che in epoca moderna vide avvicendarsi le più importanti marinerie europee, ognuna delle quali ebbe dunque la necessità di mettere in campo i suoi migliori cartografi. Attraverso le carte possiamo vedere i cambiamenti storici come l'ascesa e il declino di Venezia, l'arrivo delle flotte europee, la nascita della marina austro-ungarica contrapposta al neonato Regno d'Italia; e dal punto di vista tecnico, apprezziamo l'evoluzione della tecnica cartografica attraverso le opere di Forlani, Barendszt, Blaeu, Levanto, l'abate Coronelli, sino al Furlanetto, De Lucio, Grubas, e agli esploratori-scienziati dell'Ottocento.
La collezione del medico bolognese Marco Asta, dalla quale provengono tutte le carte in mostra, è tra le più importanti in Italia e in Europa. Non sono molte infatti - nemmeno tra le biblioteche e gli archivi pubblici - le raccolte che possono documentare un mare in modo così accurato ed estensivo. Un risultato che si deve al grande impegno profuso in un passatempo nato dalla passione per il mare e la vela, diventato in realtà lavoro di ricerca e conoscenza.
Le carte sono state oggetto di una completa campagna fotografica da parte dell'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, che ha compreso l'importanza storica e documentaria della raccolta, anche in relazione all'identità adriatica della Regione.


catalogo in vendita al bookshop del Museo, disponibile anche per librerie 
Info museo: 0547-79205 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.museomarineria.eu 
http://cms.delfo.fc.it/web/museo_marineria/home


Piante e vedute a stampa di BRESCIA. XV-XIX secolo

 


PIANTE E VEDUTE A STAMPA DI BRESCIA.
XV-XIX secolo 

Giuseppe Nova – Ruggiero Fontanella (a cura di)


Editore: Grafo Editrice - San Zeno Naviglio (BS), 2009
Collana: (Grandangolo)
Pagine : 280 pp., 142 ill. b/n
Formato: 21,5x30 cm., legatura cartonata
ISBN/EAN: 8873858090 / 9788873858096
Prezzo di copertina: 70,00 euro 


 

Il libro propone una esaustiva catalogazione delle piante e delle vedute a stampa che raffigurano la città di Brescia, realizzate in un arco di tempo che va dal 1480 (anno della prima veduta a stampa della città seppur delineata in modo del tutto fantastico) al 1900, anno dell’ultima pianta cittadina prima del riassetto urbano deciso dal Piano Regolatore approvato dalla Giunta Municipale.
Quasi mezzo millennio di arte e di storia bresciana, sintetizzato in 133 schede illustrate: viene raccolto il lavoro di un numeroso ed eterogeneo gruppo di specialisti provenienti da varie parti del mondo, che hanno voluto delineare, ognuno usando il proprio stile e la propria tecnica, i contorni o il panorama più o meno particolareggiato e preciso della città.
Ogni scheda riporta, oltre alla riproduzione dell’opera, il titolo, l’editore, la provenienza, l’anno di pubblicazione, il tipo e la dimensione, l’incisore e, per ultimo, il grado di rarità fissato secondo parametri che contemplano la presenza di una data opera presso strutture pubbliche e private, e il rispettivo grado di reperibilità sui canali specialistici di distribuzione e commercializzazione.

http://www.grafo.it/

Categoria: Risorse / Novità in libreria

Varese nelle antiche stampe XVII-XIX secolo

 


VARESE NELLE ANTICHE STAMPE
XVII-XIX secolo 
Patrizia Foglia, Sergio Trippini (a cura di)


Editore: Editoriale Giorgio Mondatori (per l’Università dell’Insubria) – Milano, 2009
Collana: (Grandi libri illustrati)
Pagine : 444 pp., 385 ill. 
Formato: 24x30 cm., legatura cartonata
ISBN/EAN: 978-88-6052-281
Prezzo di copertina: 60,00 euro 



I paesaggi, gli ambienti naturali e le atmosfere di luci e colori che hanno incantato tanti viaggiatori del passato rivivono in questo straordinario volume che raccoglie oltre 370 antiche stampe dedicate al territorio varesino.
I molteplici ritratti della città di Varese pubblicati testimoniano la vivacità e il ruolo politico ed economico di questo centro che Nicolò Sormani definì “dell’Insubria vago giardino", Gabriel Fauré descrisse come “veramente incantevole", Stendhal elevò a “Versailles di Milano".
Tra i soggetti della raccolta: il Sacro Monte, il Monastero di Santa Maria del Monte, il paesaggio del lago e delle colline moreniche, il tessuto urbano, i monumenti e gli edifici principali. Non mancano immagini della Varese al lavoro né quelle numerosissime della battaglia di Varese del 26 maggio 1859, uno dei momenti fondamentali del Risorgimento. Infine la vita sportiva e mondana della città, ritratta nelle stampe relative alle corse all’ippodromo. 
L’opera, suddivisa in dieci sezioni, si avvale della competenza di Patrizia Foglia e della profonda conoscenza dell’iconografia italiana ed europea di Sergio Trippini. Il saggio introduttivo è di Silvia Regonelli. Il volume si inserisce nella collana La Storia di Varese, a cura del Centro di Storia Locale dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Una straordinaria raccolta di stampe antiche. Oltre 370 immagini corredate da commenti e note biografiche. 
Un suggestivo spaccato di storia locale, un affascinante viaggio nel passato.

http://www.cairoeditore.it/component/option,com_jbook/Itemid,124/catid,84/id,394/task,view/

Categoria: Risorse / Novità in libreria

 

 

 

 

 

 

 

 

VALTELLINA, VALCHIAVENNA E GRIGIONI. 
Antica cartografia dal XVI al XVIII secolo

 


VALTELLINA, VALCHIAVENNA E GRIGIONI.
Antica cartografia dal XVI al XVIII secolo

VELTIN, VALCHIAVENNA UND GRAUBÜNDEN. 
Alte Karten aus dem 16. bis 18. Jahrhundert.

Silvia Bianchi (a cura di)
con il contributo di Giorgio Aliprandi e di Guido Scaramellini

Testo italiano/tedesco

Editore: Priuli & Verlucca Editori, Scarmagno (TO), 2009
Collana: (Antica cartografia)
Pagine : pp. 336, 168 tavv. b/n e col.
Formato: 24,5x32,5 cm., cartonato con sovraccoperta plastificata a colori, in cofanetto
ISBN/EAN: 888068387X / 9788880683872
Prezzo di copertina: 90,00 euro

 

 

Lo studio oggetto di questo volume è la cartografia antica dei territori della Valtellina, dei contadi di Chiavenna e Bormio, dei Grigioni.

Data l’importanza dell’argomento e il pregio delle carte raccolte in una grande mostra tenutasi a Sondrio, è nata l’iniziativa di questo volume per il quale, se da un lato i limiti temporali del periodo storico considerato sono stati contratti entro il XVIII secolo, dall’altro è stata ampliata l’offerta del materiale cartografico mediante la ricerca di ulteriori esemplari presso alcune importanti collezioni pubbliche italiane e straniere.
Ne risulta il tentativo di offrire una panoramica adeguatamente ampia, anche se certamente non esaustiva, della storia della cartografia della Valtellina, della Valchiavenna e dei Grigioni: il volume infatti, pur costituendo un’opera di grande interesse per la cartografia di questa regione grazie al ricco e in parte inedito apparato iconografico di cui è dotata e alle schede descrittive corredate da numerose informazioni, non intende proporsi come un «corpus documentale assestato» e non ulteriormente incrementabile.
Nel volume vengono presentate centosessantotto carte, esaminate utilizzando un metodo storico-artistico integrato da una precisa analisi iconografica.

http://www.priulieverlucca.it/catalogo/scheda/Valtellina-Valchiavenna-e-Grigioni/121